Non so perchè, ma ho voglia di tornare.
Solo che...boh, non so che scrivere.
(no, giuro, nessuno si è impossessato della password a mia insaputa, sono popo io)
Non so perchè, ma ho voglia di tornare.
Solo che...boh, non so che scrivere.
(no, giuro, nessuno si è impossessato della password a mia insaputa, sono popo io)
Io il tempo per aggiornare questo blog l'avrei anche trovato, ma grazie a una che non potete insultare (se non in pochi selezionati) perchè c'ha il blog privato, sto sputtanando il mio già misero tempo libero sul Geo Challenge di Facebook.
Cmq, sappiate che mi sono fatta i capelli di un colore pericolosamente verso la china dell'infido biondo.
Ora che ho un lavoro che non so fare e mi sento stupida ogni due fatture che arrivano, devo dare un senso a questa mia nuova condizione.
Maraia, non sarai mai più sola.
Va bene. Mi avete convinta.
A breve (quindi direi entro le prossime 2 settimane) tornerò a voi con l'imperdibile serie fantasy
"Crips e il Magico Mondo della Moda"
(che diciamolo, questi post di 3 righe sono veramente contro natura)
Datemi un motivo per tornare.
*N.B. Non ho scritto un "buon" motivo.
Gente, io vo a lavorare a Firenze.
La Carovana dei Terroni è pronta. Andiamo a far danni.
Ho deciso, io tifo Olanda.
Dite che non è carino?
Vabbè, ma dopo che sulla Rai hanno iniziato a dire che ora siamo come l'Italia dei mondiali dell'82, quanto volete che ci voglia?
Ok, parliamone.
Ho delle remore a celebrare eccessivamente la nostra squadra. Non credo mi sia mai capitato di vedere la Francia giocare così di merda. Ma del resto, quando vedi Thuram e Vieira in panchina, Trezeguet a casa e Gomis e Anelka in campo, non ti fai più tante domande e l'unico commento che ti viene da fare su quell'imbecille di Domenech è sui suoi occhiali alla Malcolm X (che, voglio dire, con una tale percentuale di neri nella rosa, mi pare pure poco originale).
Poi insomma, il piedino di Henry e, soprattutto, l'autoeliminazione di Ribery testimoniano semplicemente che il fattore C (che non è il fattore Cannavaro, come spassosissimamente l'ha definito Marino Bartoletti)(questa, 263, l'ho messa per aiutarti con gli accessi) non ce l'ha solo con noi.
E ribadisco il "solo", perchè la sfiga di Toni ha seriamente superato il ridicolo.
Ma andiamo con ordine, che per 85 minuti sono stata sicura di aver assistito ad una mia personale trasmissione interiore frutto dell'abuso di antidolorifici per il mal di testa, quindi non saprei ricostruire granchè la partita.
BUFFON: la seredova stasera l'hanno pure inquadrata (così, tanto per farmi male in modo del tutto gratuito) ma sappi che l'ho vista chiaramente flirtare col vicino di posto. Ecco, se credi nel sesso per ripicca, chi sono io per giudicarti?
ZAMBROTTA: ok, stasera hai corso, ti stai facendo il fiato. Magari alla prossima mi becchi anche un cross.
PANUCCI: e vabbè, tu non sei servito granchè. La cosa più interessante sul tuo conto, stasera, è aver saputo che stai con la ex di Cassano. Caliamo un velo.
CHIELLINI: anche tu come Panucci, ma con qualche chiusura in più. Resto ancora all'oscuro sulle tue reali capacità, ma la Gialappa continua a farmi ridere ogni volta che tu appari sullo schermo. Ho capito solo che devo aspettare che ti becchi un rosso per ammirarti in tutto il tuo splendore.
GROSSO: a parte sperare che in panchina ci fosse Oddo che ti sistemasse un pò quei capelli, non ho nulla da dirti se non Grazie.
GATTUSO: non sentirò la tua mancanza alla prossima contro la Spagna. Ma sei nu bravo guaglione pure tu.
DE ROSSI: Daniele. Daniele Daniele Daniele. Quella cosa che hai fatto, lì, ai limiti dell'area. No, non la punizione, quell'altra.
No, io non te la darò. Non son degna di te.
PIRLO: uhm...sì, ecco...forse hai tirato un bel rigore...però potevi fare di più, no?...insomma, ok, un bel primo tempo...ma può capitare a tutti. Ecco.
AMBROSINI: bella fascia.
CAMORANESI: la fascia di ambrosini era meglio.
PERROTTA: ritenta, sarai più fortunato.
AQUILANI: ti sei fatto proprio caruccio, sai?
CASSANO: quando ho visto che non spaccavi la faccia a quel cattivone francese che t'ha fatto fallo ho capito che eri diventato grande. Il mio ometto.
TONI: senti Luca, io non so che dirti. Davvero. Hai provato con i fiori di Bach?
Questo post è suscettibile di update.
Stavo cercando di valutare obiettivamente la nostra prestazione (facile per me più o meno quanto calcolare il momento del mese in cui fare sesso senza preservativo senza rischiare di rimanere incinta)(è per questo che ho scelto il cerotto)(e sesso cmq non lo faccio, pensate che furba), ma poi ho iniziato a pensare agli scenari possibili in vista di Francia - Olanda.
Mi s'è talmente attorcigliato il cervello che alla fine ho pensato: deve vincere la Romania.
Forse è meglio che ci aggiorniamo, eh.
UPDATE
Le cose stanno così.
Razionalmente io lo so, non è bello che la Francia abbia perso, ma onestamente...
1. L'arroganza di una squadra che sul 3 a 1 ancora pensa di cercare il gol con i tocchi di fino.
2. Ribery che siccome è l'unico in campo che corre si crede che deve fare tutto lui e non conclude nulla.
3. Henry che fa gol in fuorigioco (e giuro che se in un futuro iperuranico di culo immane varrà la differenza reti io prendo Blatter e Platini, li maschero da gerarchi nazisti e li chiudo in una stanza con Mosley), si gasa e prende il terzo un minuto dopo.
4. Il portiere coi capelli di Ken e il nome di una macchina della Peugeot.
5. DOMENECH.
6. Il sorriso da bambino di Van Basten.
7. Il doppio tocco di tacco di Van Nistelrooy che lancia il gol di Robben. E Robben che si guarda alle spalle per vedere se non c'era un altro che ha fatto quel tiro al posto suo.
8. La girata di Sneijder.
Oh, io ho provato piacere.
Poi insomma, paragonando noi e i cugini a fine giornata, a noi sarà mancata un pò di fortuna, ma a loro tanta umiltà e parecchio gioco.
Poi vabbè:
- Buffon: io lo so che c'hai la seredova, Buffon, ma non importa. Te la do lo stesso.
- Grosso: ma chi è che l'ha venduto? no, non ditemelo, ero pesantemente sarcastica. Ma poi, bontà sua, st'uomo è difensore o terzino? ditemelo, perchè io non mi do pace.
- Zambrotta: morta'cci tua (commento tecnico)(come quello su buffon, ci mancherebbe altro)
- Panucci: per tradizione romanista, se fa una cazzata poi si fa sempre perdonare (e viceversa, purtroppo), ma s'è capito dove deve stare e quando finisce che è sempre un difensore a fare gol per l'Italia, dovrebbe dar da pensare.
- Chiellini: lo ammetto, di lui in campionato non ho seguito nulla, ho solo riso tanto di quello che ha detto la Gialappa's. Ma almeno il sorriso non mi s'è cancellato durante la partita.
- Pirlo: non sono riuscita a parlarne bene nemmeno dopo la vittoria ai mondiali, non comincerò adesso.
- Perrotta: Simò, sarà pe n'artra vorta.
- De Rossi: c'è. Gli ci vuole un pò, ma c'è. Poi scompare. Poi c'è di nuovo. L'insostenibile leggerezza del centrocampista.
- Camoranesi: è un operaio del pallone. Non chiedetegli di pensare, decidere, fare. Ha ragione la Gialappa's, per 80 minuti (prima del rigore) Donadoni urla dalla panchina come fosse un tifoso qualunque, sbraitando inutilità e suggerimenti (inutili uguali). Lui si vede che era troppo lontano.
- Del Piero: tanto sentimento in campo, per carità, ma la partita del cuore la giochi a Milano con Giorgio Mastrota e Jimmy Ghione.
- Quagliarella: perchè?
- Ambrosini: non lo chiedo nemmeno. E' entrato in campo già sudato.
- Cassano: come già detto, è grezzo. tanto. ma è sempre un gioiello. E se poi Buffon è stanco, dopo passo da te.
- Toni: vedi cosa succede a stare con una modella di 30 chili? energie e fiato come dopo un attacco di bulimia.
Della Romania mi rimangono impressi solo due volti:
Mutu che frigna dopo ogni azione e Nicolita, l'uomo che infesterà le mie notti per almeno una settimana.