domenica, 04 maggio 2008
Vorrei, giuro, vorrei tanto aggiornare questo coso come si deve.

Sono entrata all'internet, ho trovato l'angolino piu' fresco (davanti alla cabina dove i senegalesi chiamano casa) e mi sono piazzata con tutte le buone intenzioni, ma niente. Vuoi che mi sono alzata alle 6 per andare a lavoro (ponte de che? testimoni testimonieranno, m'hanno sempre fatto schifo i ponti di dublino)(e' che dublino non li sa fare, pace), ma ora ho solo voglia di andare a casa e farmi i crostini al formaggio (che trovata geniale per svoltare una cena).

Pero' sono cosciente di aver accumulato arretrati quindi mi faccio una bella lista. Se ci sono lacune e dimenticanze, aggiungetele nei commenti, come tutti i rompipalle che si rispettino (mi mancate).

1. Scippo a dublino (non potevamo farcelo mancare)

2. Sesso e sandwich imburrati alla salsiccia (il mio accostamento non e' lurido come i vostri pensieri in questo momento)

3. Matthias, il nuovo inquilino, che e' polacco e non italiano e infatti non si spiegava perche' Kitty la cinese gli avesse detto "cosi' sarai in grado di parlare la tua lingua con Crips".

4. Sean e Fintan, che no, non hanno fatto niente di nuovo, ma sono sempre nei nostri pensieri.

5. Le elezioni. Ah, quanto ho da dire su queste elezioni.

6. Quest'ultima di campionato, la smscronaca di Bustavuota all'evento, la teca di vetro di Meier che prendero' aggratis da Alemanno e piazzero' attorno al monumento che erigero' per lei che mi ha salvato il pomeriggio (insieme a Panucci e al catenaccio rossonero).


Aspettatemi.





















Perche' mi aspettate, vero?

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mercoledì, 16 aprile 2008

Va bene, ci sono venuta dall'Irlanda per partecipare, forse è il caso di spendere due parole su quello che è successo.

E' solo che...ecco...non so da dove cominciare, sono ancora un pò scossa.

Ok, inspiriamo per bene.

Dab si è laureata.

Ecco, l'ho detto. E non è stato manco tanto difficile, via. Soprattutto, visto che la diretta interessata s'è attaccata al boccione di spumante appena uscita alla luce del sole, sono stata incaricata di fare un resoconto approssimativo dell'evento. Il "dettagliato" ve lo scordate, perchè ciò presupporrebbe:

1. che abbia capito qualcosa della sua tesi

2. che sia arrivata in orario

E quindi, partiamo dalla seconda parte (uhm, secondo terzo?) della discussione.

Arrivo trafelata all'edificio giusto, dopo essere passata per altri tre edifici dallo stesso nome (una roba scientifica), declinati in modo diverso a seconda del settore specifico. Quando arrivo finalmente in quello giusto, mi dicono che quella è la parte dei laboratori e quindi devo fare il giro del palazzo ed entrare dall'ingresso principale. E questa laurea mi comincia già a stare un pò sul cazzo. Dopo 20 minuti arrivo e mi infilo nella sala lettura (che se questa stronza mi diceva subito "è la stessa sala in cui si è laureata la tua Amica F, ci si risparmiava tutti fatica e sudore)(e cmq non è colpa mia se tu Amica F non la conosci).

E Dab è lì.

Ora, che io mi fossi convinta da qui che si sarebbe presentata non dico in tailleur (buahahhaha), ma quantomeno in giacca e camicia, è solo il risultato di un'illazione senza fondamento alcuno, perchè lei la camicia se l'è messa per uscire al pub sabato scorso e il giorno della laurea si è messa pantaloni grigio-topo (donna di coerenza)e giacca sì, ma con sotto la maglietta degli Evanescence. E hai voja a dirmi che non era Amy degli Evanescence, ma solo una facciona giapponese, non mi freghi lo stesso.

Insomma, la nostra era lì che parlava, infervorata, e io, lo ammetto, ho distolto lo sguardo perchè me scappava da ride. Va detto che quando i nostri sguardi si sono incrociati, l'incertezza c'è stata (mi è stato poi confessato, "quando t'ho vista te stavo a dì Ciao Crips!", che è una delle cosa più carine che una persona potesse fare per me).

La tesi. Che dire della tesi? A regà, era divertente!

Ho imparato un sacco sui metodi di allattamento dei topi, e sebbene riconosca il merito e attribuisca il giusto onore alle mamme che si sbattono coll'arched back nursing, il mio cuore vola verso quelle che si affidano al passive nursing. E non lo dico solo perchè sono pigra. Mettetevici voi ad alimentare 15 topi, quasi tutti peraltro manco vostri! Ovviamente, la differenza sostanziale è che la prima mamma si rompe la schiena (del resto il titolo c'aveva il suo perchè) ma gli ingrati mangiano tutti, mentre la stronza egoista riesce a sfamare solo quelli in pole position.

Non a caso, la Dab stava spiegando la stessa cosa, con i toni da ergastolano colto che tutti noi conosciamo e amiamo (per gli altri che non la conoscono, sarà uno stimolo a rimediare alla dimenticanza). E quando ha detto

"naturalmente, solo in pochi riescono a raggiungere la madre per l'allattamento, gli altri purtroppo si attaccano al cazzo"

io ho avuto un sobbalzo.

Ma no, in realtà non l'aveva detto (l'abitudine, che brutta bestia). Me ne sono resa conto guardando le facce interessate della commissione (tutta, eh).

E quindi niente, arriviamo alla fine di questa avvincente discussione, dove più di una voce si è alzata per chiarire dubbi e curiosità (in realtà il relatore non aveva nessun dubbio, ma gli piaceva l'idea di poter parlare dei topi nello spazio)(quanto ce s'è divertito, faceva tenerezza). Del resto, le immagini rubate da un paparazzo in camice bianco alla povera mamma topa, chiusa nella centrifuga in assenza di gravità, che cercava disperata di raggiungere i piccoli per non farli schiantare da una parte all'altra delle pareti è stata veramente straziante, bisognava un pò alleggerire l'atmosfera.

Dopo i 5 minuti di applausi (e il "Brava, topolò!" giunto tempestivamente dagli spalti) e i 15 di dibattimento da parte della commissione, la nostra è stata giustamente investita del titolo di Dott.ssa in quello che è, con votazione 110 su 110 e l'accento (che più che un accento è stato una sottolineatura a cinque strati di pennarello rosso, di quelle che ti mettono sul quaderno delle elementari quando scrivi a senz'acca) da parte della sua prof sul fatto che lei matematicamente non sarebbe potuta andare oltre al 109, ma hanno trovato cavilli e codicilli per cui l'eccezione si fa perchè lo diciamo noi. Che a Dab un 90 risicato andasse più che bene non fregava a nessuno (e meno male che l'ha detto solo dopo la proclamazione, sta cretina).

Nota di colore (in tutti i sensi): la copertina della tesi.

Una fantasia cangiante di verde, rosso e arancione (a seconda del colpo d'occhio, perchè le copisterie ormai sono sempre più avanti), che riprende esattamente il colore dei capelli della candidata (a dà, saresti dovuta venire a scienze della comunicazione, per una roba così ti ci davano pure la lode). Ma il mio particolare preferito è quella specie di filo spinato che sembra correre lungo tutta la copertina e che me l'ha fatta ribattezzare "la tesi da amnesty international". Sicuramente una denuncia sociale forte contro gli esperimenti chimici ai danni dei più deboli.

Il resto è storia. E a me la storia ha sempre fatto schifo, quindi soprassediamo. Peraltro, preferisco dimenticare il momento in cui, di fronte al baretto dell'università, sta dottoressa de sta cippa chiama la madre urlando "mamma, vieni a farti paccare il culo dall'amica mia!".

Che tu sia stampata a imperitura memoria sulle chiappe di mia zia perchè ti pensi che tutto ciò che non supera il metro e 50 sia spikkia (e quindi maneggiabile a tuo piacimento) non significa che aspiri a condividere la stessa fama.

In conclusione, fatti passare in fretta la sbornia, che dovemo festeggià!

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giovedì, 10 aprile 2008

5 motivi per i quali non mi frega una cippa di aggiornare il blog:

1. non c'ho tempo.

(bella questa, onesta, diretta e ci faccio pure bella figura, che si capisce che lavoro)

2. internet mi da' la nausea e mi e' calata la vista.

3. il pakistano ha dato l'internet cafe' al cinese che ora ha chiuso per ristrutturazione e intanto s'e' fregato gli 8 euri della mia tessera.

4. sabato sono a roma, quindi un po' di brutte facce conto di vederle di persona.

5. sono completamente head over heels.

5a. non mi capitava di essere head over heels dal lontano 2004 e la vittima ha esattamente la stessa eta' del simpatico figuro del 2004 (indovinate un po' chi era?)(questo e' un quesito per gli appassionati).

5b. ovviamente era talmente tanto che non finivo head over heels che m'e' venuta la cistite. Il mio corpo non ha retto il colpo (non faccio l'ovvia battuta che puo' scaturire da quest'ultima affermazione, ma voi ridete uguale, che e' divertente)(e poi cmq ho notato che e' tornato il faina, quindi basta aspettare).

5c. ho tenuto tutto in famiglia. Sempre un cugino. Ma stavolta ho pescato dalla famiglia di Fintan.

5d. ragara', solo per te gli chiedero' di farmi le foto delle sue tre moto d'epoca (che poi no, non sono d'epoca, sono solo vecchie, ma siccome una delle tre e' una Kawasaki della mia stessa eta' non le definiro' come niente di meno che pezzi da collezione).

5e. domani do' il preavviso di licenziamento.

(ma quanto e' candidamente raccapricciante questo video?)

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giovedì, 20 marzo 2008
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martedì, 04 marzo 2008

Allora, cominciamo subito che voi dovete sentire questa canzone.

Hanno vinto l'Oscar come Miglior Canzone, che non e' che vuol dire, ma se in mezzo a tutta Hollywood e' arrivato un film girato con due telecamere a mano, insomma qualcosa vorra' dire.

Due cose importanti:

LUI non e' mica l'ultimo arrivato. Mi viene dai Commitments (il roscio, ve lo ricordate? ((li' sotto, in basso a sinistra)) ok, non parlava granche', ma ci stava e questo solo conta).

Sono stata contenta che abbiano vinto. E voi direte, capirai, ma siccome l'avversario numero uno era Alan Menken (che non vi sto a fare l'elenco delle canzoni Disney che mi ha creato sto qui)(ho ancora taaaaaanto da scrivere, non mi vi voglio giocare subito), anche questo conta, ecco.

Ora vi linko pure la premiazione agli oscar, perche' lui e' stato veramente delizioso e io ho un debole per i timidi un po' brocchi (questo e' un update, per chi avesse gia' letto il post e non si fosse accorto del secondo video, tranquilli, non siete paranoici).

Poi, ieri ho dovuto prendere il taxi e il tassista stava cantando Jingle Bell Rock e poi nel pomeriggio ha nevicato (ma proper snow intendo, di quella coi fiocchi grossi e morbidi) e io ho pensato che e' da prima di natale che non vi racconto come va qua e allora ve lo racconto ora.

Natale e' stato una merda.

Poi.

Con la coinquilina cinese tutto alla grande, ci vediamo poco, ma e' capitato spesso di rimanere a fare lunghe (vabbe', medie) chiacchierate. Non mi ricordo piu' se ve ne ho parlato prima, ma mi pesa il culo a controllare nei post passati quindi semmai mi ripeto (non e' che 10 righe in piu' da leggere vi fanno male)(specie calcolando il bilancio finale). Cmq, Kitty (che non lo so perche' si e' fatta chiamare cosi', ma a me va bene perche' il nome vero non lo so pronunciare) viene da una parte piuttosto retrogata della Cina. Tutto cio' che ho capito della sua infanzia e' che quando la mamma l'ha messa al mondo la nonna paterna stava andando a trovarla in ospedale con una zuppa tipica che si da' sempre alle puerpere ma poi le hanno detto che era una femmina e lei s'e' fermata ed e' tornata a casa.

Diciamo che non mi sono piu' stupita nel notare che non ha amiche femmine e attorno a lei gravitano solo uomini. E' separata, non credo preveda un divorzio in futuro, il marito ha 40 anni (lei 25) ed e' irlandese. Pare siano in buoni rapporti, perche' ogni volta che si incazza perche' Sean o gli altri fanno casino tornando la notte o provano ad aprire "per sbaglio" la porta della sua camera, lei dice che lo puo' chiamare in ogni momento per "sistemare le cose".

Oggi Kitty mi ha detto che a fine mese se ne va e sta facendo vedere la stanza. Mi ha chiamato un'ora fa per dirmi che ha trovato questo ragazzo carinissimo (...), italiano (......), parrucchiere (.) che mi presentera'stasera.

Vi faro' sapere se riesco a scroccare una scorciata.

Ah, i ragazzi.

Declan ora mi sta profondamente sul cazzo.
Ha fatto un casino della madonna con le bollette, tanto che Fintan mi ha espressamente chiesto di non dargli piu' soldi (col tono di chi dice "nascondi tutte le bottiglie"). Vi dico solo che l'ultima bolletta dell'elettricita' dice che LORO sono in debito con noi.

In piu', c'e' la cosa della stalker. Per un periodo il caro Declan ha effettivamente preso questa casa per un albergo e spuntava ogni tanto cercando di camuffare la presenza della tipa silenziosa che frequentava, di cui qui un'immagine. Dopo un paio di settimane ha iniziato a tempestarmi di messaggi che recitavano sempre la stessa frase:

"se la giapponese bussa alla porta, NON FARLA ENTRARE".

Le prime 2,3 volte aggiungeva "lo dico solo perche' non deve passare quando non ci sono, e' per *rispetto nei tuoi confronti*", ma dopo una settimana ha semplicemente detto che si erano lasciati e lei era "un po' fuori di testa". Poi silenzio per un mesetto e me lo ritrovo che torna ad orari assurdi. Con lei.

Un coglione.

Fintan intanto ha preso in mano la situazione, ha chiamato per far sistemare il riscaldamento, ha controllato i contatori, ha mandato Seamus a riparare i rubinetti della cucina e mi ha ricomprato il pane. Poi e' partito 3 settimane per il Ghana, a seguire la Coppa d'Africa, vinta con merito (a quanto mi riferisce) dall'Egitto. Ha anche tenuto a riferirmi che non ha fatto sesso con africane, perche' le donne di colore non lo ispirano (e fidatevi, non e' razzista, per lui e' come dire "non mi piacciono le riccie").

Sean. Con Sean tutto bene, ormai siamo amici (ho ancora un po' paura a dirlo), guardiamo la tv insieme (come sempre, ma ora ogni tanto mi mette il braccio sulle spalle e mi scrolla in amicizia) e parliamo di politica e famiglia. Come annunciato, e' stato a Roma e, chevvelodicoaffa', gli e' piaciuta tanto.

Ho intuito che il soggiorno dev'essere stato piacevole quando ho notato la busta scura piena di minishampoo, cuffie, pantofole, fiammiferi e ASCIUGAMANI dell'Hotel Columbus.

Il maledetto, inoltre, era in citta' quando c'e' stata Roma-Real (maledettomaledettomaledetto). L'ha seguita in un pub in cui era andato perche' la madre voleva mangiare cibo irlandese (buahahahah)(si', ha capito anche lui di aver sbagliato). Pare che la madre, a sentire le urla ai gol della Roma, si sia messa ad applaudire felice. E Sean e' rimasto doverosamente impressionato dai nostri caroselli per le strade (tsk, irlandesi pivelli), tanto che si e' comprato una maglietta della squadra (che credo si sia gia' dissolta al primo lavaggio, visto che e' un tirchio della madonna e ha detto che la maglia gli dava "un po' fastidio") piu', ovviamente, la bandiera. Effettivamente, tra questa e la bandiera del Ghana che ha riportato Fintan, la casa ha guadagnato un po' di colore.

Non so se il fatto di dover andare a letto ogni volta alle 11 abbia avuto un qualche impatto particolare, so solo che subito dopo essere tornato mi ha mandato un sms che diceva:

"Te l'ho detto che sono stato a Roma?"

Caro Sean. Mi manchera'.

E cio' mi ricorda che vi devo annunciare finalmente il mio ritorno.
Berlusconi deve tremare al pensiero, perche' vengo una settimana dal 12 al 19 aprile per mettere a tacere la mia coscienza politica. Poi rientro, do' il preavviso e mi faccio raggiungere da Sorella, con cui rientrero' definitivamente il 19 maggio.

Siete contenti? (giuro che se non lasciate, TUTTI, un messaggio di felicitazioni vi intasero' di spam la casella di splinder)(lo so, non sarebbe possibile, ma ho fatto amicizia con un paio di tizi del dipartimento IT in ufficio e quindi attenti a voi).

In chiusura, posso dirvi che ho avuto una breve quanto nonpoideltuttoentusiasmante storia con il cugino di Sean, Brendan, che ho lasciato miseramente morire (la storia, non lui) perche'...boh, non lo so perche'.

Certo, se uno per 5 appuntamenti di fila ti regala un mazzo di rose arancio e poi quando tu gli dici "ma dai, smettila" lui la smette veramente, e' segno che non c'e' futuro (insomma, un altro po' di presente, ma niente futuro lo stesso).

Ma conservero' con amore il pupazzo gonfiabile di Spongebob che mi ha regalato per Natale.

Per la vostra gioia, ora vi lascio con un altro video di tutubi. Non fate i furbi che poi vi interrogo.

 

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martedì, 19 febbraio 2008

Mi sto giocando la pausa pipi', ma questa ve la dovevo dire.

Sean e' a Roma, con sorella e anziana genitrice.

E in questo momento e' sul bus del "Christian Tour".

L'ultimo suo sms e' stato: "Ieri sono andato a letto alle 11. Oh quanto sono caduto in basso".

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venerdì, 08 febbraio 2008
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lunedì, 04 febbraio 2008

Ecco, tanto perche' non so come cominciare, facciamo che metto un video per rompere il ghiaccio.

 

Non e' bellizzima!?

Bene, passiamo oltre.

L'altro ieri ho rivisto questo film.

Io ODIO questo film. Ed erano peraltro esattamente 7 anni che non lo vedevo, perche' giustamente mi ero detta "se lo odi, smetti di vederlo", che poi e' la stessa cosa che mi ha detto mia zia dopo avermi trovato che singhiozzavo disperata e furiosa mordendo una coperta.

Era la fine del primo trimestre dell'anno della maturita'.

Voi l'avete visto? Se no, andate direttamente alla casella successiva, se si' spiegatemi.
Come possono piacervi i protagonisti?
Come potete arrivare alla fine e pensare "che bello, almeno loro si sono salvati e il loro amore durera' per sempre"?

Io PER ANNI dopo averlo visto la prima volta ho sognato la scena che a tutt'oggi rimane una delle piu' inutili strappalacrime della mia miserabile carriera di sbrodolatrice cinematografica (e il fatto che resti commossa ma assolutamente disidratata di fronte a pellicole ben piu' consistenti dovrebbe dare un indizio lampante di come io abbia basse potenzialita' di collaborare col Mereghetti)(tipo che ieri hanno dato Million Dollar Baby e io niente)(ma anche che con tutto l'impegno che ci mette io nemmeno ai drammoni di Steven Spielberg mi sciolgo).

Insomma, diciamolo, questo film e' una cagata(scusa Michael), il che non fa che acuire la mia umiliazione, eppure e' una delle due pellicole per cui mi si apre una voragine spaventosa (suppongo dipenda da qualcosa di psicologico legato al mio stato d'animo durante la prima visione)(ma cazzo ne so io, ho fatto scienze della comunicazione).

(UPDATE DOPO ESSERE TORNATA DI CORSA ALL'INTERNET CAFE' PERCHE' MI ERO DIMENTICATA UNA MAIL URGENTE CHE ERA LO SCOPO PRIMARIO DELLA PRECEDENTE VISITA:

Ho esagerato. Questo film non e' una cagata, e' girato meglio di molti altri e Michael Mann non e' esattamente il fratello di Muccino (uno dei due, dipende dai vostri punti di vista) e quindi ridimensiono le mie uscite precedenti, che tanto si e' capito che della qualita' del film me ne fotto perche' sostanzialmente il mio unico pensiero e' che Daniel Day Lewis doveva morire e Madeline Stowe ha la capigliatura perfetta per uno scalpo in salotto. E cmq, parra' scontato, ma col libro non c'e' paragone.

FINE UPDATE PERCHE' E' ORA DI CENA E DEVO FREGARE SUL TEMPO LA CINESE PRIMA CHE ATTACCHI A PREPARARE I SUOI PIATTI LOWFAT. CUCINA CINESE LOWFAT.)

E cmq mi sollevo dalla melma in cui mi sono rotolata nelle ultime 25 righe (le ho contate) affermando con fervore che di tutto il film c'e' solo UNA sequenza che mi distrugge fisicamente ed emotivamente ed e' quella in cui l'indiano silenzioso viene ucciso e la sorella muta (ok ok, e' solo timida) si uccide subito dopo. E non pensate che aver spiegato la scena mi freni dal postare un altro video.

 

Dovrebbe dirvi qualcosa che una delle mie storie d'amore preferite si-apre-si-sviluppa-e-si-conclude in 4 scene e non esiste un solo dialogo tra i protagonisti.

E diciamo che il direttore della colonna sonora sapeva il fatto suo, maledetto.

Ma va bene, mi rendo conto di stare perdendo la vostra attenzione, quindi passero' immantinente ad altre ben piu' solide cazzate.

La prossima volta cmq vi racconto del secondo. Un capolavoro.

Ops. Ma guarda quant'e' tiranno il tempo.

Ho finito i soldi per l'internet.

 

(Niente, e' che ci tenevo a scoraggiarvi una volta per tutte)

(certo che c'e' gente veramente malata in giro...un film del 1940 interamente postato su youtube)(e io vi ho messo solo il finale, non sono forse una dea magnanima?)

(e siccome sono magnanima vi spiego anche che succede: lui torna dalla guerra, lei lo pensava morto, era caduta in disgrazia e finita a fare la prostituta, lui torna e la vuole sposare, lei si vergogna e non vuole rovinare la sua reputazione. Lei scappa, lui la cerca, trova l'amica (ballerina divenuta prostituta, come lei) e lei lo porta in giro a cercarla. Lui capisce, ma l'ama lo stesso e mentre la cercano lei fa quello che fa e la scena finale di lui col portafortuna che lei gli aveva regalato...MIODDIO!)

Ah, e siccome voglio darvi il colpo di grazia, vi dico pure che ho sviluppato un'innata passione per il biliardo, che di recente in tv ho seguito quasi tutte le partite in notturna durante i weekend e che la finale del Masters 2008 e' stata fe-no-me-na-le (il video da' solo un'idea). Diciamo che gran parte del merito per questo mio inaspettato interesse va all'attuale Campione, Mark Selby (ma io non sono una persona superficiale, me lo sarei trombato anche prima che vincesse)(certo, scegliersi come fidanzata la sosia di Una mamma per amica e' stata una gran caduta di stile).

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categoria:airisch
mercoledì, 26 dicembre 2007

Criptica presto su questi schermi.

Sta avendo qualche problema con le chiamate dall'Asia.

Non e' che non sanno l'inglese, e' che sono proprio rincoglioniti, li'.

Intanto, messaggio subliminale (o pubblicita' progresso)(si vede che qui stanno indietro in effetti).

Spikkia e Ragara'...io vi aspetto...non pensavo di poter essere piu' felice di cosi' alla sola idea, ma in realta' si', posso esserlo.

Mi basta un piccolo gesto.

Questo o questo.

Ok, anche questo puo' andar bene.

 

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mercoledì, 07 novembre 2007

Tempo di sigle.

Scusate per ieri, ma ho scritto dall'ufficio e non riuscivo a mettere i link (che e' gia' un buon motivo per incazzarsi).

Diciamo pure che durante la giornata e' andata peggiorando, ma la sera, a letto, mi sono analizzata e ho scoperto l'arcano.

Prima sigla: SM.

Tutti a parlare di sindrome pre-mestruale, ma io do' di testa DURANTE. Prima ho solo fame, ma non conta perche' tanto io ho sempre fame. In effetti, commuoversi in mezzo alla strada e pensare di essere felice e' una roba da spikkia, non sono mai stata un tipo particolarmente sensibile (nessuno s'offenda se non prendo altri come metro di paragone, ma spikkia e' maneggevole, si presta a tutto).

Poi insomma, se vogliamo parlare di sfiga. Il giorno dopo mi sono svegliata col mal di testa per aver perso due ore e un quarto ad attaccare foto sui cartelloni. E se le due ore e un quarto cominciano a mezzanotte, il sonno non e' garantito. Manco a dirlo, i due cartelloni li ho scelti giallo e rosso e cosa leggo appena riesco ad aprire repubblica.it?

Ecco, mi e' morto Liedholm.

E poi muore Biagi, e Liedholm nel giro di 20 minuti passa alle notizie a fondo pagina. Dopo due ore scompare pure da quelle. E non immaginate quanto mi ci sono incazzata. Poi il mal di testa e' peggiorato e ho preso un nimesulide. Poi e' peggiorato uguale. E poi mi ha chiamato questa stronza, che "mio marito e' un Senator della Lufthansa", e si e' divertita a insultarmi per 40 minuti e io, che sono professionista dentro ma soprattutto cogliona, ho incassato e le ho dato la soddisfazione di mettermi a piangere. Ma piangere sul serio eh, mica quelle robette in mezzo alla strada, che senti Venditti e torni adolescente (e lasciatemi dire, criptica che piange sul serio e', modestamente parlando, l'ottava meraviglia; gli occhi mi diventano due pozze di sangue, mi si secca il naso -che contemporaneamente inizia a gocciolare copiosamente- e la voce scende di circa 3 ottave)(l'ultima volta che ho pianto a casa Leo non mi si e' avvicinato per una settimana).

Insomma, una cosa seria, da crisi d'ansia, che l'unica soddisfazione e' aver fatto sentire la stronza una merda. C'e' di buono che in ufficio di queste scene non se ne vedevano da...uff...ore. E quindi tutti intorno a consolarmi, e improvvisamente arriva per caso ("passavo di qua, giusto per controllare una cosa sul pc")("ma tu lavori alle Risorse Umane") la manager RU e spara la cazzata finale.

"In fondo e' bello, significa che ci tieni".

 

Pero' dopo mi ha regalato una tavoletta di cioccolata e io l'ho perdonata.

E vi annuncio ufficialmente, ho iniziato a fumare. E siccome il primo pacchetto l'ho comprato ieri, mi sono presa le Gauloises Rosse e l'Accendino Giallo. Ciao Niels.

Voi non iniziate coi cazziatoni, non diventera' un'abitudine. Ho gia' finito mezzo pacchetto perche' regalo sigarette in giro ("tanto non mi servono tutte", pessima frase da dire ad alta voce). Pero' sono riuscita a far uscire il fumo dal naso e vi assicuro che ieri sera questa cosa mi ha sollevato enormemente il morale.

Dopodiche' sono andata a inglese, fermata per strada da chiunque (occhi rossi, un invito irresistibile), e ho fatto la mia presentazione multimediale (ho ancora la colla attaccata ai pantaloni) parlando di Egitto e Cuba, le mie vacanze preferite (si, be', c'e' questa cosa che il corso d'inglese riguarda il settore turismo blablabla, a sto punto ne ho approfittato).

Le ultime tre ore le abbiamo trascorse a farci grasse risate. E io ho capito di avere dei problemi.

Seconda sigla: PP. Che sta per Psicosi Privata (che e' chiaramente il contrario di Collettiva).

Poi pero' a casa ho ricollegato tutti i fatti:

- Domenica mi sono venute. Ho preso un nimesulide.

- Lunedi' si sono date da fare. Ho preso 2 nimesulide e ho sentito Venditti.

- Martedi' sono state buone, ma hanno mandato l'amica Emicrania. Ho preso 1 nimesulide e ho fumato 3 sigarette.

- Domenica, lunedi' e martedi' ho mangiato solo cornflakes e gelato.

Insomma, tutto sommato non e' colpa mia.

Ultima sigla: CN.

Che sono le mie iniziali nel sistema su cui lavoriamo. E io, sempre per quella cosa della SM e della PP, mi sono autonominata Calamita' Naturale.

E ovviamente ora ci sto ridendo sopra da sola.

Traete voi le vostre conclusioni.

Ah, per inciso. L'Egitto era il giallo e Cuba era il rosso. Non fa una piega. Ciao Niels.

postato da: criptica alle ore 20:20 | Permalink | commenti (18)
categoria:airisch